Giochi per musei e fondazioni

Multiarte Network ha sviluppato un software che viene installato su un server nello spazio museale. Gli utenti visitatori aggirandosi in una sala museale, sono in grado di visualizzare su un display porzioni di reperti e opere presenti nei locali e di avere in tempo reale, informazioni, didascalie, storia, curiosità, segreti. Inoltre possono giocare con l’opera in questione, tramite un iPod noleggiato all’ingresso.

L’archeologia subacquea o l’esplorazione spaziale potrà essere fruita anche senza doversi necessariamente immergere o viaggiare nello spazio, e perfino tramite un palmare. L’utente lo farà attraverso una guida virtuale che il museo può mettere in campo nell’ambito di un più vasto progetto di valorizzazione del suo patrimonio.

Uno strumento per il finanziamento dei musei


Un nuovo strumento è utilizzabile da parte dei musei per scopi promozionali o commerciali e per autofinanziamento. Si tratta di Aenigmas un’invenzione linguistica per una piattaforma che consente di erogare serious game con contenuti storici, scientifici, artistici, attraverso meccanismi di gioco costruiti sui segreti e sui misteri che ogni epoca o materia può nascondere e di cui ogni Museo è custode. Ludendo docere è un motto antico. Giocare è un’attività importante dalle molte qualità, non ultima la possibilità di essere un ottimo strumento per la diffusione della conoscenza.
Aenigmas consente di creare giochi seri su qualunque argomento e materia, poiché gli enigmi da risolvere possono riguardare qualunque concetto rappresentabile visivamente tramite immagini, disegni, animazioni, filmati e testi.

I meccanismi di gioco spronano l’utente ad affrontare i numerosi enigmi che incontra durante il suo viaggio esplorativo, una sorta di caccia al tesoro virtuale applicabile a diversi campi: dalla storia all’arte, dalla scienza alla matematica, ecc. Il gioco può riguardare oggetti materiali, opere, reperti, manufatti, documenti, ma anche idee astratte e percorsi tematici.

Per il fatto di essere stato preparato per divertire Aenigmas risulta particolarmente gradito ai giovani ma è adatto a giocatori di tutte le età: dai ragazzi agli adulti agli anziani. Per poter avanzare nel gioco occorre acquisire conoscenze: trovare nomi, riconoscere figure, risolvere problemi, decifrare testi, rispondere a quiz. Bisogna utilizzare la logica, dotarsi di un metodo, fare appello alla creatività e alla capacità di osservazione. Le schermate di accesso al gioco si presentano complete delle istruzioni necessarie per poter giocare e di animazioni in Flash. Si può giocare tramite computer o dispositivo mobile (iPod Touch, iPhone e simili) che si collega al server posizionato nel Museo oppure via Internet.

Ogni museo potrà partecipare in modo attivo alla creazione dei contenuti di suo maggior interesse da inserire nelle varie prove del gioco, che potranno essere interdisciplinari e coniugare al loro interno competenze umanistiche, scientifiche, storiche, seguendo uno o più percorsi tematici in base alle esigenze.
Aenigmas ha una forte valenza promozionale nei confronti non solo dei visitatori che potranno giocare direttamente all’interno del Museo, ma anche degli utenti da casa, che, stimolati dai meccanismi coinvolgenti del gioco potrebbero essere indotti a visitare il Museo (magari per leggere la targhetta di un reperto esposto e poter rispondere correttamente a una domanda).

Esiste anche una valida motivazione economica per aderire: grazie alla formula di partnership messa a punto, il museo beneficerà di uno strumento originale per l’autofinanziamento che potrebbe determinare sostanziali miglioramenti di bilancio, anche per effetto del potenziale incremento delle nuove sponsorizzazioni.