Una caccia al tesoro in una scuola superiore

Un’esperienza di caccia al tesoro virtuale si è svolta in una scuola superiore di Roma, coinvolgendo 60 studenti di quarta e quinta liceo scientifico in una “caccia al tesoro” su una materia giudicata alquanto “ostica” dai ragazzi, quale la matematica.
Attraverso una serie di quiz a risposta chiusa sono state messe alla prova le conoscenze degli studenti su vari argomenti del programma scolastico verificandone la facilità di comprensione e il livello di apprendimento. Ogni quiz, richiedeva particolari conoscenze disciplinari, e veniva presentato all’interno di una prova da superare; una volta scelta la risposta, lo studente passava
a una successiva prova. Alle risposte esatte corrispondeva la possibilità di risolvere il quiz successivo, mentre quelle sbagliate bloccavano il gioco. Dallo stop si usciva solo rispondendo
correttamente al quiz.

Gli studenti potevano svolgere attività collaborativa per risolvere i quiz. Potevano infatti vedere chi era bloccato nella prova e quali domande lo bloccavano. In questo caso gli studenti potevano seguire il percorso dei loro compagni e ragionare sulle risposte al quiz; lo studente poteva anche aprire una ricerca su Internet o chiedere esplicitamente ai colleghi quale risposta avevano dato al quiz e “copiarla”, ma in questo caso subiva una penalità. Data la finalità ludico-formativa, queste azioni di aiuto esterno erano consentite, e in ogni caso il sistema ne teneva traccia.

Al termine della caccia al tesoro la docente ha potuto verificare come anche gli studenti meno preparati in matematica avessero potuto – grazie al meccanismo ludico – superare molte loro lacune, uscendo dal percorso di gioco più preparati e motivati allo studio della materia.

I Segreti del Teatro, una caccia al tesoro on-line

Organizzato per il Teatro di Roma con l’obiettivo di avvicinare i giovani all’arte teatrale, ha preso il via lunedì 22 febbraio 2010 il torneo “I segreti del teatro”, una caccia al tesoro on-line, un gioco e un viaggio virtuale tra i misteri ed i segreti del palcoscenico.

L’iniziativa, oltre allo scopo didattico,  è anche un divertissement e come tale è adatta a tutte le età. Il percorso della caccia al tesoro è diviso in cinque sezioni:

  • Il Testo – gli autori, i personaggi, la fortuna;
  • Lo Spazio scenico – storia e architettura dei teatri;
  • Chi è di scena – attori e regia;
  • Dietro le quinte – tecnica, parole e mestieri del teatro;
  • Foyer – spigolature e curiosità.

I giocatori avranno 30 giorni di tempo per cercare di superare le prove secondo l’ordine prestabilito. Obiettivo è mettere in scena un testo misterioso di cui entreranno in possesso. Dovranno pertanto, prova dopo prova, scritturare un regista, trovare attori e tecnici, procurarsi luci, scenografie e musiche e persino dimostrare di conoscere curiosità e “gossip” su personaggi e storia teatrale. Più i giocatori riusciranno a scalare la classifica che è consultabile sul sito del gioco, più prestigioso sarà lo spettacolo che potranno allestire, e maggiori le possibilità di vincere i numerosi premi tra i quali Apple iPhone e iPod, buoni sconto e altro.

La caccia al tesoro è un gioco di apprendimento

Chiunque (turista, residente, azienda, gruppo) e in qualunque momento può giocare a una caccia al tesoro virtuale attraverso luoghi fisici, paesi e città o luoghi metafisici, immaginari e concettuali.

Al giocatore-viaggiatore viene lasciata la libertà di definire il momento in cui avviare la partita, la durata, il livello di difficoltà degli enigmi e la modalità di gioco (può giocare da solo o in sfida con altri).

Anche in questo caso il gioco è una scusa per conoscere luoghi o materie e cogliendone gli aspetti meno noti e sorprendenti.