Archivio per la categoria ‘Serious Games’

Categorie e settori per Aenigmas

I meccanismi ludici di Aenigmas sono adatti a un’infinità di settori e categorie. Vediamo di seguito i principali e per ognuno di essi come può essere utilizzato.

  • Settore turismo: per promuovere un territorio, una regione, una città, una località turistica
  • Alberghi,Tour operator e Villaggi: possono far giocare i clienti a scopo promozionale e di profilazione, premiandoli con buoni sconto o altro
  • Formazione manageriale: sostenere l’aggiornamento professionale e la motivazione
  • Scuole private e Scuole pubbliche: consolidare l’apprendimento in modo divertente, erogare contenuti didattici, verificare la conoscenza degli studenti
  • Enti di formazione: utilizzare strumenti e metodi nuovi per la formazione a distanza
  • Case automobilistiche: far giocare con i segreti e le curiosità di un nuovo modello per creare attesa e rafforzare l’immagine
  • Centri congressi, Organizzatori di convegni, Enti Fiera: offrire ai clienti e visitatori nuovi servizi basati sull’apprendimento costruiti attraverso meccanismi di gioco
  • Pubblicità e advergame: un gioco per veicolare in modo discreto e gradevole i messaggi pubblicitari o l’immagine aziendale
  • Marketing: raccogliere dati, profilare gli utenti, sviluppare branding, sono solo alcuni dei possibili utilizzi del gioco a fini di marketing
  • Onlus: campagne di promozione o di sensibilizzazione sociale
  • Spettacolo, Cinema, Teatro, Musica: per promuovere una delle arti, uno spettacolo o sensibilizzare gli utenti intorno alle tematiche dello spettacolo
  • Parchi naturali: per promuovere la conoscenza e la tutela dell’ambiente naturale
  • Musei, Fondazioni, Biblioteche: per valorizzare il grande patrimonio culturale italiano
  • Made in Italy: per diffondere e promuovere lo stile e i prodotti del nostro paese
  • Case editrici: per preparare titoli rivolti al mondo dei giovani, giochi didattici e giochi educativi
  • Settore sanità, salute, case farmaceutiche: per far conoscere nuove terapie, nuovi farmaci, per educare a uno stile di vita più sano
  • Enogastronomia, Agroalimentare: per valorizzare i prodotti tipici di una zona

Una caccia al tesoro in una scuola superiore

Un’esperienza di caccia al tesoro virtuale si è svolta in una scuola superiore di Roma, coinvolgendo 60 studenti di quarta e quinta liceo scientifico in una “caccia al tesoro” su una materia giudicata alquanto “ostica” dai ragazzi, quale la matematica.
Attraverso una serie di quiz a risposta chiusa sono state messe alla prova le conoscenze degli studenti su vari argomenti del programma scolastico verificandone la facilità di comprensione e il livello di apprendimento. Ogni quiz, richiedeva particolari conoscenze disciplinari, e veniva presentato all’interno di una prova da superare; una volta scelta la risposta, lo studente passava
a una successiva prova. Alle risposte esatte corrispondeva la possibilità di risolvere il quiz successivo, mentre quelle sbagliate bloccavano il gioco. Dallo stop si usciva solo rispondendo
correttamente al quiz.

Gli studenti potevano svolgere attività collaborativa per risolvere i quiz. Potevano infatti vedere chi era bloccato nella prova e quali domande lo bloccavano. In questo caso gli studenti potevano seguire il percorso dei loro compagni e ragionare sulle risposte al quiz; lo studente poteva anche aprire una ricerca su Internet o chiedere esplicitamente ai colleghi quale risposta avevano dato al quiz e “copiarla”, ma in questo caso subiva una penalità. Data la finalità ludico-formativa, queste azioni di aiuto esterno erano consentite, e in ogni caso il sistema ne teneva traccia.

Al termine della caccia al tesoro la docente ha potuto verificare come anche gli studenti meno preparati in matematica avessero potuto – grazie al meccanismo ludico – superare molte loro lacune, uscendo dal percorso di gioco più preparati e motivati allo studio della materia.

Scavi archeologici online

Dai beni storico-artistici si passa all’archeologia virtuale, che adotta sofisticate tecnologie di rilievo e riproduzione delle immagini e divulga ispirandosi ai  videogiochi, al cinema e alla narrazione
Il Virtual Heritage Lab dell’Istituto per le tecnologie per i beni culturali del Consiglio Nazionale per le Ricerche ha realizzato il museo virtuale della via Flaminia antica: una stanza digitale, allestita al Museo delle Terme di Diocleziano, nel cuore di Roma, che permette ai visitatori di esplorare i siti archeologici situati lungo la via Flaminia. Il progetto ha un anno di vita, e “dalla sua inaugurazione, il museo ha avuto un picco di visitatori. Come a dire, quando il virtuale traina il reale.

Dalle osservazioni degli operatori museali, parrebbe che l’accoglienza sia entusiasta: “al contrario di quanto ci aspettavamo, gli anziani non sono stati seduti a osservare, e spesso ritornano al museo per esplorare parti diverse della visita”. I giovani, dal canto loro, vorrebbero poter fare anche di più: cioè, esattamente quanto fanno con i videogiochi.
Il CNR, con il consorzio universitario Cineca, ha presentato lo scorso agosto Virtual Rome, un progetto che permette la visualizzazione del paesaggio antico di Roma attraverso strumenti di realtà virtuale per il web. Virtual Rome “è un sistema interamente open source”, “sia per il codice, sia per i contenuti: c’è un content management system dove includere nuovo materiale. Ad esempio, il King’s College di Londra ha preparato un lavoro sul Teatro di Pompeo”.

I Segreti del Teatro, una caccia al tesoro on-line

Organizzato per il Teatro di Roma con l’obiettivo di avvicinare i giovani all’arte teatrale, ha preso il via lunedì 22 febbraio 2010 il torneo “I segreti del teatro”, una caccia al tesoro on-line, un gioco e un viaggio virtuale tra i misteri ed i segreti del palcoscenico.

L’iniziativa, oltre allo scopo didattico,  è anche un divertissement e come tale è adatta a tutte le età. Il percorso della caccia al tesoro è diviso in cinque sezioni:

  • Il Testo – gli autori, i personaggi, la fortuna;
  • Lo Spazio scenico – storia e architettura dei teatri;
  • Chi è di scena – attori e regia;
  • Dietro le quinte – tecnica, parole e mestieri del teatro;
  • Foyer – spigolature e curiosità.

I giocatori avranno 30 giorni di tempo per cercare di superare le prove secondo l’ordine prestabilito. Obiettivo è mettere in scena un testo misterioso di cui entreranno in possesso. Dovranno pertanto, prova dopo prova, scritturare un regista, trovare attori e tecnici, procurarsi luci, scenografie e musiche e persino dimostrare di conoscere curiosità e “gossip” su personaggi e storia teatrale. Più i giocatori riusciranno a scalare la classifica che è consultabile sul sito del gioco, più prestigioso sarà lo spettacolo che potranno allestire, e maggiori le possibilità di vincere i numerosi premi tra i quali Apple iPhone e iPod, buoni sconto e altro.

La caccia al tesoro è un gioco di apprendimento

Chiunque (turista, residente, azienda, gruppo) e in qualunque momento può giocare a una caccia al tesoro virtuale attraverso luoghi fisici, paesi e città o luoghi metafisici, immaginari e concettuali.

Al giocatore-viaggiatore viene lasciata la libertà di definire il momento in cui avviare la partita, la durata, il livello di difficoltà degli enigmi e la modalità di gioco (può giocare da solo o in sfida con altri).

Anche in questo caso il gioco è una scusa per conoscere luoghi o materie e cogliendone gli aspetti meno noti e sorprendenti.

Giochi per il settore No Profit

Multiarte Network raccoglie con la collaborazione dell’Associazione no profit il materiale necessario per poter trasmettere attraverso il gioco il messaggio della campagna creando un ambiente “Play with Knowledge”.
I passi successivi sono la scrittura della sceneggiatura del gioco e la definizione di alcuni parametri, che verranno misurati durante l’interazione del giocatore per poterne definire il profilo. All’Associazione vengono poi restituiti dei dati di ritorno, come quelli sulle propensioni della persona. Alla semplice sensibilizzazione può essere facilmente affiancata una campagna di raccolta fondi. All’interno del gioco viene inserito uno scenario o un link che permettano, a seconda degli strumenti già a disposizione dell’associazione (es. applicazione on line dedicata per il fund raising), di destinare del denaro alla causa promossa. A sostegno e supporto della divulgazione dell’intera operazione Multiarte Network in forma gratuita, offre all’associazione cliente la presentazione e la promozione del gioco nel proprio portale Aenigmas, nella propria newsletter, e tramite comunicati stampa e direct marketing.

Utilità del gioco come strumento di marketing


Il gioco è utile come strumento di marketing sia per profilare i clienti di un’azienda sia per promuoverne in maniera originale e alternativa prodotti, servizi o più in generale il brand stesso.
Un’applicazione semplice ma interattiva fa sì che il giocatore sia incuriosito e attratto, sia per l’elemento ludico, sia per il fatto di trovarsi di fronte a qualcosa di nuovo e originale.
L’alto coinvolgimento, garantito soprattutto dall’interattività dello strumento, favorisce l’interiorizzazione dei contenuti presentati, aumentando l’efficacia dell’attività promozionale.

La possibilità di realizzare storie con diverse ramificazioni, fa in modo che lo scenario evolva in maniera diversa a seconda delle risposte fornite a determinate domande, e riesce a rendere il gioco ancora più vicino alle preferenze della clientela, aumentandone in maniera considerevole l’efficacia. Nelle varie scene del gioco sarà inoltre possibile inserire delle domande per raccogliere dati sulla clientela che potranno essere utilizzati come base per una profilazione della stessa.

Il gioco è dunque un mezzo ideale per veicolare in modo originale e accattivante il messaggio che l’azienda, l’ente o l’organizzazione cliente ha necessità di comunicare. Uno strumento ludico che, profilando l’utenza, riesce allo stesso tempo a sensibilizzarla nei confronti di un particolare tema.

Il marketing interattivo e gli advergames

Il gioco consente di mantenere costantemente vivo l’interesse verso il brand e i prodotti offerti. Inoltre, l’accorciamento del ciclo di vita dei prodotti e l’inasprimento della concorrenza rendono sempre più necessarie strategie di differenziazione, basate sulla soddisfazione delle esigenze di nicchie di mercato e sulla capacità di valorizzare l’immagine dei prodotti.

La segmentazione dei contenuti

La fruizione del gioco su Aenigmas è molto semplice. Ogni utente potrà collegarsi on line con il proprio PC in qualsiasi momento e, a seconda delle esigenze e delle disponibilità, anche per un tempo breve. Per favorire l’accesso si preferisce segmentare le varie fasi formative in moduli agili, in modo da richiedere un tempo di fruizione di massimo cinque minuti per ciascuno di essi.
I contenuti formativi vengono suddivisi in prove o sfide, ciascuna di breve durata. Gli obiettivi del gioco sono così sintetizzabili:

  • Trattare anche argomenti complessi in modo intuitivo e facilmente comprensibile;
  • Permettere agli utenti di fare ricerche e approfondimenti in base ai loro interessi e bisogni;
  • Offrire la possibilità di report dei risultati conseguiti tenendo traccia delle attività formative ultimate e valutando il livello di comprensione raggiunto, sia complessivo, sia parziale (relativo cioè a ogni modulo didattico);
  • Disporre di uno strumento flessibile che possa essere adattato e implementato a fronte di cambiamenti oppure per la personalizzazione al cliente;
  • Risparmiare tempo e risorse nel lungo periodo;
  • Aumentare tramite il gioco la partecipazione e l’attenzione anche verso argomenti poco “divertenti”.